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Attività 

sample image Proiezioni in lingua originale di filmati. Corsi di recupero gratuiti pomeridiani di Matematica, Fisica, Latino e Greco.

Sicurezza 

sample image Un ambiente sicuro e protetto in cui crescere e studiare in serenità.

Esperienza 

sample image Nel dirigere e gestire un Istituto paritario

Area Riservata | Accesso 

Antonio Starabba marchese di Rudinì (Palermo, 6 aprile 1839 – Roma, 6 agosto 1908) è stato un politico e prefetto italiano. Fu più volte ministro e fu presidente del Consiglio dei ministri italiano nei periodi: 6 febbraio 1891 - 15 maggio 1892 e 10 marzo 1896 - 29 giugno 1898.

Fonte Wikipedia

Istituto Antonio di Rudinì

scuola 

 

L’Istituto paritario “Antonio di Rudinì” è ubicato nella villa “Terenzio Mamiani” già sede dell’omonimo Collegio, fondato nel 1915 e divenuto, ben presto, nella nostra città, una delle scuole laiche meglio funzionanti. Oggi l’Istituto, che opera dal 1991 anno in cui è subentrato all’Istituto Terenzio Mamiani, è gestito dalla Società Liceo Linguistico Eliot s.r.l.. Nella continuità della sua tradizione e al di là dei cambiamenti gestionali succedutisi nel tempo, la scuola mantiene gli indirizzi classico e scientifico.

Essa svolge la sua attività sotto la direzione del Coordinatore Didattico, prof.ssa Eulalia Tocco. L’Istituto si propone di coniugare correttamente la preparazione culturale dei discenti, con lo sviluppo del loro personale processo di maturazione morale e civile. Il progetto si ispira ad una concezione della cultura non soltanto accademica, ma storica e programmatica, di una cultura cioè che sia strumento di comprensione della realtà e premessa di inserimento responsabile dei discenti nella società. Questo è l’obiettivo primario da raggiungere.

L’Istituto, inoltre, intende perseguire i seguenti fini:

- incentivare lo sviluppo della personalità degli alunni nella pluralità dei suoi aspetti;

- realizzare nella scuola un ambiente ricco di costruttive relazioni di amicizia e di collaborazione non discriminante;

- educare al senso di responsabilità, solidarietà, rispetto di sé e degli altri, all’impegno ed alla libertà tenendo conto che l’alunno deve essere preparato alla vita sociale, al rapporto con gli altri, al confronto con le molteplici istanze che danno forma concreta alla dimensione civile.

È intento della scuola avvalersi, in questo iter, della collaborazione e della partecipazione delle famiglie, perché si desidera per i loro figli una guida sicura e ferma e nello stesso tempo sensibile alle problematiche del singolo.

Per l’attuazione del progetto educativo è necessaria l’unità di intenti da parte di tutte le componenti in un clima di reciproca fiducia.